"Nella Valle dei Racconti", al via l'edizione 2021 della kermesse culturale nella Valle del Torto

Sabato, 24 Luglio 2021 11:28 Scritto da  Pubblicato in Area metropolitana
Vota questo articolo
(0 Voti)
Tutto pronto per l'edizione 2021 del festival "Nella Valle dei Racconti", la kermesse culturale che si svolge nei paesi di Alia, Aliminusa, Cerda, Montemaggiore Belsito e Sciara quest'anno dal 30 luglio al 7 agosto.
Nella Valle dei Racconti è un Festival interdisciplinare di scritture applicate e di narrazioni, nato dalla comune volontà di un gruppo di attivisti culturali e di diverse associazioni di organizzare una manifestazione che vuole essere una festa popolare di storie e racconti condivisi che circolino tra la gente, nelle piazze come nelle strade. Parole ambulanti come un tempo furono dette e raccontate all’aperto degli spazi pubblici e popolari dai cantastorie. Nella Valle dei Racconti è quindi un Festival di narrazioni in senso lato, di storie scritte e non, raccontate in dialetto, in italiano, in francese, lette, cantate o semplicemente accompagnate dalla musica, filmate, proiettate, pitturate oppure testimoniate, sempre fuori dalla pagina e quindi applicate in direzione e nel senso dell’ascolto.
L’ossatura del Festival è costruita sui recital, i reading e le performance che portano in scena le storie e la parola, costruendogli attorno un contesto come un teatro che racconta, fuori, ciò che è scritto col fiato. Le improvvisazioni, i suoni, le musiche, i video che accompagnano gli eventi del Festival, dalle presentazioni sino alle performance, dagli spettacoli ai concerti finali, non sono che mezzi e modi diversi di raccontare.  Attorno a questi, Nella Valle dei Racconti, propone incontri, interventi, proiezioni, laboratori, mostre, aperti e rivolti a tutti. Un festival gratuito e impegnato che in una valle, quella del Torto, impregnata di ruralità dice che cultura è anche coltura ed è quotidiana.

Il tema del festival viene costruito ogni anno intorno ad un titolo e ad un tema principali (il tema del 2021 sarà Ri-costruzioni), sviluppati attraverso un programma che propone eventi e appuntamenti distribuiti da fine luglio ad inizio agosto: un Pre-festival per i più giovani e non solo che stimoli localmente partecipazione, collaborazioni, che metta in rilievo progetti, energie, competenze, persone, gruppi, associazioni, collettivi, laboratori, discussioni, che apra in modo concreto a diverse forme di dialogo e di comunicazione. Una preparazione che anticipa il Festival il quale inizierà la settimana successiva (dal 30 luglio al 7 agosto 2021): cinque giornate e tre eventi al giorno, il primo dei quali prevede la presentazione (e le letture) di libri e autori, il secondo evento contempla performance, teatro, cine-reading, mentre il terzo ed ultimo dei tre eventi chiude, con un concerto, ognuna delle giornate.
I temi affrontati sono quelli della memoria, delle migrazioni, del territorio e delle comunità, della cultura rurale e operaia, delle culture dal basso, del lavoro, della socialità dello sport, della crisi e della pandemia, delle risorse, delle resistenze, della lotta contro la violenza, dei diritti umani e civili, dei diritti delle donne e delle scritture al femminile, delle contro-economie, delle controculture, delle culture underground, delle criminalità e dei movimenti opposti ad esse, dell’ecosostenibilità.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.